
Guida efficiente: come consumare meno carburante
Sapere come consumare meno carburante è uno dei modi più semplici per risparmiare denaro e ridurre l’impatto ambientale, senza cambiare auto. La cosiddetta guida efficiente, o eco-driving, non richiede particolari abilità: bastano poche abitudini corrette per abbattere i consumi anche del 15-20%, con il vantaggio di inquinare meno e di sottoporre il veicolo a minore usura. Vediamo i consigli più efficaci, validi sia per le auto a benzina e diesel sia, in buona parte, per ibride ed elettriche.
Lo stile di guida conta più di tutto
Il fattore che incide di più sui consumi è il modo in cui si guida. Accelerazioni brusche e frenate improvvise sprecano energia: molto meglio una guida fluida e anticipata, leggendo il traffico in lontananza per rallentare gradualmente e sfruttare il freno motore invece del pedale del freno. Mantenere una velocità costante, magari con il cruise control in autostrada, evita continui “su e giù” che fanno lievitare la spesa. E attenzione all’andatura: superata una certa soglia, la resistenza dell’aria cresce in modo esponenziale, per cui viaggiare a 130 km/h anziché a 110 può aumentare sensibilmente i consumi.
La marcia giusta al momento giusto
Per chi ha il cambio manuale, inserire la marcia più alta possibile mantenendo il motore a un regime di rotazione contenuto è una delle strategie più efficaci. Tenere il motore “su di giri” inutilmente brucia carburante senza offrire vantaggi. Nelle auto moderne, l’indicatore di cambiata suggerisce il momento giusto per passare al rapporto superiore: seguirlo è un modo semplice per ottimizzare. Anche evitare di lasciare il motore acceso da fermi a lungo aiuta: nelle soste prolungate, spegnerlo (o affidarsi allo Start&Stop) è sempre conveniente.
La manutenzione e il peso a bordo
Un’auto in ordine consuma meno. La pressione degli pneumatici è cruciale: gomme sgonfie aumentano la resistenza al rotolamento e quindi i consumi, oltre a usurarsi prima. Un controllo regolare, insieme a filtri puliti e a una manutenzione fatta nei tempi, mantiene il motore efficiente. Conta anche il peso: portare a bordo carichi inutili o lasciare montati box e portapacchi da tetto quando non servono peggiora l’aerodinamica e appesantisce la vettura. Perfino l’uso del climatizzatore va dosato con buon senso, perché incide sul carburante. Se stai valutando un’auto più efficiente, sui vantaggi dell’ibrido guarda l’approfondimento.
Pianificare i tragitti
Infine, un aiuto arriva dall’organizzazione. Programmare gli spostamenti evitando le ore di punta e il traffico congestionato riduce i tempi con il motore acceso e le continue ripartenze, che sono tra le fasi più dispendiose. Accorpare più commissioni in un unico viaggio, quando il motore è già caldo, è più efficiente di tanti brevi tragitti “a freddo”. Piccole scelte che, sommate nel tempo, si traducono in un risparmio concreto e in meno emissioni.
Eco-driving anche con ibride ed elettriche
I principi della guida efficiente valgono anche per le auto elettrificate, con qualche accorgimento in più. Su ibride ed elettriche la frenata rigenerativa recupera energia nelle decelerazioni: anticipare le frenate e sollevare per tempo il piede dall’acceleratore permette di “restituire” più energia alla batteria, aumentando l’autonomia. Molti modelli offrono la guida a un pedale (one-pedal), che massimizza il recupero. Anche in questo caso velocità moderata, climatizzazione dosata e pneumatici alla giusta pressione restano le chiavi per contenere i consumi. In un periodo in cui il costo dell’energia e dei carburanti pesa sul bilancio familiare, adottare queste abitudini è un modo concreto per spendere meno: sull’andamento dei prezzi alla pompa ne abbiamo parlato qui.
Vale la pena ricordare che questi accorgimenti non servono solo a risparmiare: una guida più dolce significa anche meno usura di freni, gomme e componenti meccaniche, con costi di manutenzione più bassi nel tempo e una maggiore sicurezza. Anticipare le manovre, mantenere le distanze e viaggiare a velocità controllata rende infatti la guida non solo più economica, ma anche più prudente. È il classico caso in cui ciò che fa bene al portafoglio fa bene anche alla sicurezza propria e degli altri: due buoni motivi per mettere in pratica queste semplici regole a ogni viaggio, che sia il tragitto casa-lavoro o le vacanze estive.
Domande frequenti
Quanto si può risparmiare con la guida efficiente?
Adottando uno stile di guida fluido e le buone abitudini di manutenzione si possono ridurre i consumi anche del 15-20%, con un risparmio concreto sul carburante.
Andare più piano fa davvero risparmiare?
Sì. Oltre una certa velocità la resistenza dell’aria cresce rapidamente: ridurre l’andatura in autostrada, ad esempio da 130 a 110 km/h, abbatte i consumi in modo evidente.
La pressione delle gomme influisce sui consumi?
Molto. Pneumatici sgonfi aumentano la resistenza al rotolamento e fanno crescere i consumi, oltre a usurarsi prima: un controllo regolare è tra i modi più semplici per risparmiare.
Vuoi altri spunti per spendere meno in viaggio? Trovi qui i nostri consigli per risparmiare on the road. Per dati e strumenti utili all’automobilista puoi consultare anche il sito dell’Automobile Club d’Italia.