
Ferrari Luce: la prima Ferrari elettrica da 1.050 CV
Con la Ferrari Luce Maranello apre ufficialmente la sua era elettrica. Presentata il 25 maggio 2026 a Roma, alla Vela di Calatrava, la Luce è la prima Ferrari 100% elettrica della storia e segna uno dei cambiamenti più profondi mai vissuti dal Cavallino: non è solo una supercar a batteria, ma la prima Ferrari con cinque posti reali e quattro porte, pensata per unire prestazioni estreme e un uso più quotidiano. Una rivoluzione che, prevedibilmente, ha già diviso appassionati e addetti ai lavori.
Numeri da hypercar
Sotto la carrozzeria della Ferrari Luce lavora un’architettura a quattro motori elettrici indipendenti, uno per ruota, per una potenza complessiva che arriva a 1.050 CV in modalità Launch Control. Le prestazioni dichiarate sono da primato: 0-100 km/h in circa 2,5 secondi, 0-200 in 6,8 secondi e velocità massima di 310 km/h. La batteria da 122 kWh con architettura a 800 Volt consente la ricarica rapida fino a 350 kW — circa 70 kWh recuperati in una ventina di minuti — e un’autonomia dichiarata di oltre 530 km, un valore pensato per l’uso reale più che per inseguire record teorici.
I numeri si accompagnano a soluzioni tecniche inedite. La batteria è strutturale e integrata nel pianale, con quindici moduli sviluppati insieme a SK On; il peso in ordine di marcia è di circa 2.260 kg, con ripartizione 47/53 tra anteriore e posteriore. I motori anteriori arrivano a 30.000 giri al minuto, quelli posteriori a 25.500. Per massimizzare l’efficienza, in modalità Range la Luce alterna il lavoro tra i due motori posteriori — una logica chiamata toggling — così da farli operare sempre nella finestra di rendimento ottimale.
Dinamica e tecnologia derivate dalle corse
La gestione della dinamica è completamente drive-by-wire e attinge all’esperienza Ferrari in Formula 1 e nel mondiale Endurance. Lunga 5,02 metri con un coefficiente aerodinamico di appena 0,25, la Luce sfrutta il posizionamento della batteria per abbassare il baricentro di circa 95 mm rispetto alla Purosangue, migliorando stabilità e reattività. Il sistema Side Slip Control X integra torque vectoring, sospensioni attive e controllo di stabilità, mentre la frenata rigenerativa arriva fino a 0,68 g. Secondo la Casa la sensazione al volante si avvicina a quella di una 296 GTB, nonostante la natura elettrica.
Un design firmato LoveFrom
Lo stile della Ferrari Luce è stato sviluppato con il collettivo LoveFrom di Jony Ive, l’ex designer Apple che con Steve Jobs inventò l’iPhone. Il risultato è un linguaggio essenziale e materico, controcorrente rispetto alla moda dei maxi-schermi orizzontali: l’abitacolo a cinque posti, senza tunnel centrale, punta su un’interfaccia centrale orientabile e su un bagagliaio da 597 litri che ne fa la Ferrari più “utilizzabile” di sempre. Anche il sonoro è inedito: niente audio artificiale, ma un sistema che elabora le vibrazioni del powertrain per generare una firma acustica. Non sono mancate le critiche, a partire da quelle dell’ex presidente Luca di Montezemolo, a conferma di quanto il progetto faccia discutere.
Nell’abitacolo la logica è opposta a quella del maxi-schermo unico: i comandi sono raggruppati per funzione, con display più piccoli ma mirati e un cruscotto dedicato al pilota dotato di tre quadranti circolari con ghiere in alluminio. Il passeggero non ha uno schermo proprio, mentre la pianificazione del viaggio si affida a Google Maps e Apple Maps, integrando in tempo reale lo stato della batteria per programmare anche le soste di ricarica. I colori di lancio spaziano dall’Azzurro la Plata al Giallo Luce, dal Rosso Dino al Bianco Artico fino al Rosso Fiammante.
Prezzo e disponibilità
La Ferrari Luce è già ordinabile con un prezzo di partenza di 550.000 euro: è il modello più costoso mai messo in vendita da Maranello, sopra la Testarossa e ben oltre il prezzo medio di vendita Ferrari registrato a inizio 2026. Non è una serie limitata ma un modello di gamma permanente, con le prime consegne attese tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027. Con le personalizzazioni — da sempre tradizione Ferrari — il prezzo finale può salire considerevolmente.
Domande frequenti
Quanti cavalli ha la Ferrari Luce?
La Ferrari Luce eroga fino a 1.050 CV grazie a quattro motori elettrici indipendenti, uno per ciascuna ruota, con potenza che varia in base alla modalità di guida selezionata.
Quanta autonomia ha la prima Ferrari elettrica?
Ferrari dichiara un’autonomia di oltre 530 km con una singola carica, con ricarica rapida fino a 350 kW grazie all’architettura a 800 Volt e alla batteria da 122 kWh.
Quanto costa la Ferrari Luce?
Il prezzo di partenza è di 550.000 euro, cifra che la rende la Ferrari di listino più costosa di sempre. Le consegne iniziano tra fine 2026 e inizio 2027.
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