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BYD Dolphin G DM-i: l’ibrida plug-in da oltre 1.000 km

La BYD Dolphin G DM-i è la carta con cui il colosso cinese punta a rimescolare il segmento B europeo. Si tratta della prima utilitaria ibrida plug-in di BYD pensata su misura per il Vecchio Continente, capace di promettere oltre 1.000 km di autonomia totale e un prezzo d’attacco molto aggressivo. Prodotta nello stabilimento ungherese di Szeged, è arrivata in Italia entro la fine di giugno 2026 e si candida a diventare un punto di riferimento per chi vuole i vantaggi dell’elettrico senza l’ansia da ricarica.

Come funziona la tecnologia Super Hybrid DM-i

Il cuore della Dolphin G DM-i è il sistema Super Hybrid DM-i di quinta generazione. A differenza delle ibride tradizionali, questo powertrain privilegia sempre la trazione elettrica: nella maggior parte dei tragitti quotidiani sono le ruote a essere mosse dal motore elettrico, mentre il 1.5 a benzina interviene soprattutto come generatore o come supporto alle alte velocità. Il risultato è una guida fluida e silenziosa, simile a quella di un’auto elettrica, ma con la tranquillità del pieno di benzina quando serve. Con la batteria scarica, BYD dichiara percorrenze vicine ai 23 km/l.

Autonomia e ricarica

La componente elettrica si affida alla Blade Battery LFP, proposta in due tagli: 7,4 kWh, per 40 km in modalità solo elettrica, oppure 18,3 kWh, che porta l’autonomia a 105 km nel ciclo WLTP. Ma il dato che colpisce è l’autonomia complessiva: sommando elettrico e benzina si superano i 1.000 km, con un picco dichiarato di 1.040 km. La versione con batteria più grande supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 39 kW, sufficiente a passare dal 10 all’80% in circa 26 minuti. Una soluzione pensata proprio per chi fa molti chilometri ma non vuole rinunciare alla marcia elettrica in città.

Dimensioni, tecnologia e prezzi

Lunga 4,16 metri con un passo generoso di 2,61 metri, la Dolphin G DM-i offre spazio a bordo e un bagagliaio da 425 litri che supera i 1.200 abbattendo i sedili. L’abitacolo è molto tecnologico, con il caratteristico schermo centrale rotante da 12,8 pollici, head-up display, chiave digitale via smartphone e funzione Vehicle-to-Load per alimentare dispositivi esterni. Sul fronte prezzi, si parte da 24.790 euro (con promo di lancio anche sotto i 24.000), fino alla versione Comfort più ricca: numeri che la rendono una delle plug-in più accessibili in assoluto, in un segmento dove le rivali europee costano sensibilmente di più.

Non solo Dolphin: la gamma DM-i

La Dolphin G non è sola. La strategia DM-i di BYD comprende anche la Atto 2 DM-i — tra le cinesi più vendute in Italia — e i SUV Seal U DM-i, con autonomia combinata dichiarata oltre i 1.100 km. A rafforzare il messaggio sull’affidabilità, BYD ha esteso la garanzia delle sue batterie fino a 8 anni o 250.000 km, ben oltre lo standard del mercato. Per inquadrare il marchio e la sua ascesa, leggi tutto quello che c’è da sapere su BYD.

Design e concorrenza

Esteticamente la Dolphin G DM-i evolve il linguaggio “Ocean Aesthetics” di BYD con proporzioni più europee, una calandra anteriore parzialmente aperta per raffreddare il motore termico e linee che ricordano le classiche hatchback del continente. È una scelta studiata, perché la nuova arrivata dovrà vedersela con rivali di peso come Toyota Yaris, Renault Clio E-Tech e Volkswagen Polo. Nessuna di queste, però, offre una tecnologia plug-in con un’autonomia elettrica così generosa a un prezzo simile: è proprio qui che la BYD prova a fare la differenza. Il successo della Atto 2, già tra le auto più vendute in Italia, dimostra del resto che il marchio cinese ha imparato in fretta a parlare al pubblico europeo, da sempre molto attento al rapporto tra prezzo e dotazione. La produzione europea a Szeged, in Ungheria, permette inoltre a BYD di accorciare i tempi di consegna e di rispondere meglio alla domanda del continente, un tassello chiave della sua strategia di radicamento in Europa e un segnale di quanto il Vecchio Continente sia ormai centrale nei piani del costruttore.

Domande frequenti

Quanti km fa davvero la BYD Dolphin G DM-i?

Fino a 105 km in modalità solo elettrica (WLTP) con la batteria da 18,3 kWh, e oltre 1.000 km di autonomia totale combinando elettrico e benzina, con un picco dichiarato di 1.040 km.

Quanto costa la BYD Dolphin G DM-i in Italia?

Il listino parte da 24.790 euro, con una promo di lancio che scende sotto i 24.000 euro: è una delle ibride plug-in più economiche sul mercato.

La Dolphin G DM-i è un’elettrica o un’ibrida?

È un’ibrida plug-in: si guida prevalentemente in elettrico nei tragitti quotidiani, ma ha un motore a benzina che entra in funzione per garantire grande autonomia nei lunghi viaggi.

Vuoi capire come si confronta con le altre proposte cinesi? Guarda l’approfondimento sulla Leapmotor, e per il quadro normativo leggi qui a proposito dei dazi UE sulle elettriche cinesi. Tutti i dettagli ufficiali sono sul sito di BYD Italia.

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